03/10/2016

SBK, MAGNY COURS: IL FREDDO RISCALDATO DAI RISULTATI, LA PIOGGIA MISCHIATA ALLO CHAMPAGNE

A Magny Cours è stato un week end freddo per il meteo e caldo per i risultati, bagnato dalla pioggia ma anche dallo Champagne, per i rider Nolan Group.

Podio per Ayrton Badovini, capace di dimostrare che è veloce anche sull'asciutto, vittoria nell'Europeo Supersport Cup e quarto assoluto per Axel Bassani, poi un intermezzo dolceamaro per Tati Mercado e Michael Ruben Rinaldi nella Superstock 1000.

Le soddisfazioni sono però arrivate in Superbike. Chaz Davies, Ducati Aruba, ha incorniciato una splendida doppietta ma non è stato il solo rider Nolan Group a farsi onore!

Ottimi i piazzamenti di Leon Camier, Lorenzo Savadori, e Xavi Fores, sempre brillanti e molto vicini alle posizioni di vertice.

Per il meteo spesso inclemente, per la difficoltà della pista e la collocazione in calendario Magny Cours non è quasi mai la pista preferita fra i piloti. Questa volta, invece, è stato diverso!

Noi di Nolan, però, da bravi italiani, festeggiamo in azienda con bollicine tutte italiane!


SUPERBIKE

Chaz Davies Gara1, 1°

“Ho cercato di fare una scelta ragionata, visto che in passato non abbiamo scelto la strategia migliore in situazioni simili. Sapevo che avremmo sofferto a inizio gara ma saremmo stati ricompensati. Alla partenza ho cercato semplicemente di restare in sella, sembrava di guidare sul ghiaccio in alcuni tratti ma la pista si è asciugata in fretta, e quando ho visto il distacco dai primi ho capito di potercela fare. È stato divertente rimontare, ci sono stati molti sorpassi. Domani il meteo dovrebbe essere migliore ed abbiamo buone possibilità sull’asciutto, anche se ci resta qualcosa da migliorare”.


Chaz Davies Gara2, 1°

“Non è stato facile vincere oggi. Ho colto l’opportunità quando si è presentata, ma onestamente non pensavo di farcela. Ho faticato ad inizio gara, perché avevo lo stesso passo di venerdì in 1’38 e mezzo. Avrei dovuto prendermi dei rischi troppo grandi per passare le Kawasaki e quindi ho dovuto aspettare che calassero il ritmo. È andata secondo i piani, e quando Jonathan e Tom sono andati lunghi al tornantino ho spinto al massimo per prendere margine. È stato uno dei weekend più importanti della mia carriera, perché abbiamo vinto in condizioni molto diverse tra loro, raccogliendo i frutti del duro lavoro di tutta la squadra. Non è ancora finita, e con quattro gare rimaste ci sarà da divertirsi”.


Lorenzo Savadori Gara1, 5°

“E’ stata una gara positiva anche se non sono completamente soddisfatto, anche se una top five è sempre positiva, solo che quando sei primo a quattro giri dalla fine e poi sei passato da tanti piloti, la sensazione non è bella. E’ stata comunque una gara molto difficile in quanto le condizioni cambiavano spesso e anche la pista ha cambiato tante volte grip e per questo non è stato facile. Ma è stato comunque una esperienza positiva correre in queste condizioni così particolari, mi rimane la bella sensazione di esser passato per un giro primo sul traguardo. Domani speriamo che il meteo sia più deciso e che sia asciutto e non una condizione a metà come successo oggi, anche per continuare il lavoro iniziato venerdì con la squadra. Ringrazio il Team Iodaracing e Aprilia per il lavoro che stiamo facendo insieme”.


Lorenzo Savadori Gara2, 6°

 “Anche oggi abbiamo fatto una gara positiva, più di così non potevamo fare. E’ da venerdì che abbiamo un pochino di problemi di set up, ma stamattina siamo riusciti a fare un passettino in avanti proprio nel warm up, che ci ha permesso di fare questo sesto posto che poteva diventare anche un quarto o un quinto se fossimo stati un pochino più a posto. Purtroppo ho avuto un grosso calo di gomme dopo i primi sette giri e questo mi ha fatto alzare il ritmo di quasi un secondo, poi mi sono stabilizzato cercando di contenere lo spinning il più possibile, visto che il passo per arrivare più avanti non lo avevo più. Per questo week end, decisamente positivo per me, voglio ringraziare Aprilia e il Team Iodaracing per il buon lavoro fatto”.


Leon Camier Gara1, 7°

È stata davvero una bella gara e sono veramente soddisfatto. Il fatto d’esser riuscito a passare le due Kawasaki di testa, con lo stesso setting e nelle stesse condizioni, è una riprova del grande step che abbiamo fatto sul setting della moto. Durante la gara devo dire che è stato difficile scegliere se e quando dover rientrare per montare le slick, soprattutto perché ero in prima posizione. Ad ogni modo, abbiamo imparato una lezione importante che ci tornerà utile la prossima volta in cui ci troveremo a correre nelle stesse condizioni meteo.


Leon Camier Gara2, 4°

"Sono molto contento, davvero. Ad essere onesto non mi aspettavo di essere così tanto veloce sull’asciutto ma anche oggi ho trovato un ottimo feeling con la moto e sono riuscito a stare sempre con i primi. Penso che in futuro potremo avvicinarci nuovamente al podio e colmare il gap con i più primi. Voglio ringraziare la mia squadra per il gran lavoro che sta facendo sulla mia moto: ad ogni gara diventiamo sempre più forti e siamo ormai una costante nella lotta per il podio."


Xavi Fores Gara1, 8°

"La gara di oggi é stata davvero molto dura e sinceramente speravo di fare meglio. Siamo riusciti ad evitare il flag to flag partendo subito con le gomme intermedie, ma durante i primi giri ho preferito non rischiare e ho perso del tempo e questo lo pagato sul finale. Quando sono riuscito a trovare il mio ritmo ho iniziato a recuperare posizioni. Rispetto a Van De Mark, Sykes e Rea perdevo tantissimo, ma é stato un mio errore perché non ho cambiato le mappe da bagnato con quella da asciutto. Sicuramente l’esperienza di oggi mi insegnerà a evitare questi disguidi in futuro. Domani abbiamo ancora una chance per chiudere al meglio il weekend!"


Xavi Fores Gara2, 10°

"Sono deluso di come sia andata la gara oggi. Purtroppo non avevo più lo stesso feeling con la moto ed é stato il momento in cui ho sofferto di più durante tutto il weekend. Questa mattina non abbiamo fatto modifiche significative, quindi ora cercheremo di capire che cosa sia successo. Mi spiace davvero molto perché non mi aspettavo questa prestazione. Ero convinto di poter fare bene e il decimo posto non era il mio obiettivo. Ma le gare sono così, ora bisogna non abbattersi e continuare a lavorare per essere pronti a Jerez“.


Supersport

Ayrton Badovini 3rd

"Finalmente sul podio con l'asciutto! Sono contentissimo per questo terzo posto perché ormai mi dicevano tutti che ero solo forte dul bagnato! 

Sinceramente ho un pò di amaro in bocca perchè avremmo potuto bissare la vittoria ottenuta a Sepang... ma la caduta di Rea mi ha allontanato dal gruppo di testa, ho lottato fino all'ultimo giro per cercare di colmare il gap... ci andava ancora qualche giro... peccato! Questo comunque mi rende felice e ottimista per le ultime gare della stagione. 

Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, che ci ha permesso di essere competitivi per tutto il weekend, in ogni condizione."


Superstock

Tati Mercado 7th

“Dopo aver perso il primo turno di prove al venerdì, abbiamo dovuto giocare di rincorsa, faticando un po’ per trovare le soluzioni ad alcuni problemi. Per questo motivo abbiamo corso la gara cercando innanzitutto di difenderci, senza prendere rischi eccessivi, anche perché non eravamo abbastanza competitivi con gomme nuove. Sul finale il nostro ritmo era migliore, ma ormai era impossibile recuperare. Jerez mi piace come tracciato ed è più favorevole alla nostra moto, quindi siamo fiduciosi di poterci giocarci il titolo nel gran finale”.


Michael Ruben Rinaldi 8th

“È stata una gara un po’ difficile, abbiamo faticato durante il weekend pur lavorando molto bene. Il lato positivo è che abbiamo migliorato l’approccio alla gara, ma non è bastato. Questa pista non si addice alle caratteristiche della nostra moto, ed abbiamo dovuto stringere i denti. A Jerez fortunatamente abbiamo già svolto dei test, dimostrando un grande potenziale. Cercheremo di fare del nostro meglio per chiudere degnamente la stagione e centrare l’obiettivo del terzo posto in campionato”. 





  • logo1
  • logo2
  • logo3
  • logo4