Durante la stagione 1974 Pileri si dedicò principalmente a sviluppare la giovane 125 Morbidelli da GP.  
Nel 1975 la Morbidelli era finalmente pronta a competere con le grandi aziende giapponesi e, dopo una rovinosa caduta nella gara inaugurale in Francia, Pileri vinse sette Gran Premi consecutivi, conquistando il titolo mondiale. 
Pileri rimase in Morbidelli anche negli anni seguenti: nel 1976 si classificò terzo nella classifica della 125 dietro a Bianchi e Nieto, impegnandosi anche nella 250, dove sviluppò la nuova "VR 250", con la quale si piazzò al secondo posto in Belgio. Il 1977, invece, fu un anno di scarse soddisfazioni. Nel 1978 Pileri si schiera con le Morbidelli 250 e 350. 
La stagione 1979 fu l'ultima di Pileri nel Mondiale, dove corse con una Yamaha in 250 e con l'artigianale RTM in 350. Miglior risultato della stagione un 3º posto in Cecoslovacchia (dove aveva stabilito anche la pole position) in 250, mentre la RTM 350 4 cilindri scontava ancora problemi di gioventù. 
Dal 1987 iniziò l'attività di team manager, Pileri muore il 13 febbraio 2007, stroncato da un malore improvviso.
">

PilotaPaolo Pileri

Campionato Legend

Team

Moto

Casco Nolan

Nato a Terni, 31 luglio 1944 e  scomparso 13 febbraio 2007.La carriera sportiva di Pileri, qinizia nel 1969 con la partecipazione al Campionato Juniores di velocità, classificandosi al secondo posto. Dopo quattro stagioni, due da "Junior" e due da "Senior”,Pileri esordì nel Motomondiale al GP del Belgio 1971, terminando al 13º posto la gara della 125. Ottenne i suoi primi punti mondiali due anni dopo, sempre come pilota privato, alla guida prima di una DRS e poi di una Yamaha, rispettivamente nelle classi 125 e in 250.  Durante la stagione 1974 Pileri si dedicò principalmente a sviluppare la giovane 125 Morbidelli da GP.  Nel 1975 la Morbidelli era finalmente pronta a competere con le grandi aziende giapponesi e, dopo una rovinosa caduta nella gara inaugurale in Francia, Pileri vinse sette Gran Premi consecutivi, conquistando il titolo mondiale. Pileri rimase in Morbidelli anche negli anni seguenti: nel 1976 si classificò terzo nella classifica della 125 dietro a Bianchi e Nieto, impegnandosi anche nella 250, dove sviluppò la nuova "VR 250", con la quale si piazzò al secondo posto in Belgio. Il 1977, invece, fu un anno di scarse soddisfazioni. Nel 1978 Pileri si schiera con le Morbidelli 250 e 350. La stagione 1979 fu l'ultima di Pileri nel Mondiale, dove corse con una Yamaha in 250 e con l'artigianale RTM in 350. Miglior risultato della stagione un 3º posto in Cecoslovacchia (dove aveva stabilito anche la pole position) in 250, mentre la RTM 350 4 cilindri scontava ancora problemi di gioventù. Dal 1987 iniziò l'attività di team manager, Pileri muore il 13 febbraio 2007, stroncato da un malore improvviso.

REPLICA DISPONIBILI

RIMANI INFORMATO