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17/10/2011

Phillip Island, MotoGP: Casey Stoner e Nolan X-802 Campioni del Mondo. Vittorie di Checa e Melandri

Sarà un weekend da ricordare negli annali della storia del Gruppo Nolan quello appena conclusosi a Phillip Island con il Gp d'Australia MotoGP e a Portimao con il GP del Portogallo Superbike.

A Phillip Island il nostro Casey Stoner (Nolan X-802) vince praticamente senza avversari (Lorenzo, X-lite X-802, non ha preso il via in seguito ai postumi di una caduta nel Warm up) il GP di casa, nel giorno del suo compleanno, e si aggiudica con due gare di anticipo il Campionato del Mondo MotoGP regalandoci così, dopo il titolo vinto da Carlos Checa in SuperBike la seconda corona dell'anno. Peccato per Jorge, unico che poteva ancora mantenere aperte la lotta per il titolo, e che in prova si era dimostrato l'unico a poter competere con Casey. A Jorge tanti auguri di rimettersi presto e di poter tornare in pista per difendere il suo secondo posto in Campionato. A Casey un grande ringraziamento  per aver portato in alto la nostra bandiera e a tutti i tecnici e e le maestranze del Gruppo che lavorano dietro le quinte con orgoglio e passione per averlo reso possibile.

Ma il weekend non è terminato qui. La Superbike ci ha regalato altre due splendide soddisfazioni nell'ultima gara del Campionato.
Carlos Checa, già con il titolo di Campione del Mondo in tasca, che indossava per l'occasione la versione celebrativa del suo splendido X-lite X-802, non si è accontentato e con una splendida gara, come al solito in rimonta, ci ha regalato in gara 1 il quindicesimo successo stagionale. Marco Melandri (Nolan X-802) ha voluto invece, in gara 2, legittimare con un'ultima splendida vittoria il suo secondo posto finale in Campionato. Anche a loro un grande grazie ed un arrivederci al prossimo anno.

CASEY STONER, Campione Mondiale MotoGP 2011
"E' un giorno incredibile. L'abbiamo atteso, e sapevamo di avere l'opportunità per farlo accadere qui. Non ci voleva l'incidente di questa mattina di Jorge, non era il modo in cui volevamo vincere. Nessun pilota vorrebbe mai succeda questo, soprattutto a qualcuno che io rispetto e stimo, e gli auguro un pronto recupero. Per tornare alla gara, sapevamo che era il nostro momento per vincere il Campionato e  che solo noi potevamo perderlo. Abbiamo fatto di tutto per aggiudicarci la gara e ci siamo riusciti. Vincere  oggi il Campionato è stato semplicemente fantastico. Un grazie enorme alla Honda, alla mia squadra, a tutti i nostri sponsor specialmente Repsol e tutti coloro che hanno lavorato tanto quest'anno, è un grande risultato per noi. Ora per le ultime due gare voglio solo divertirmi e godermele sapendo che io sono Campione del Mondo ".

CARLOS CHECA, Campione Mondiale Superbike 2011:
“Gara 1 non e’ stata facile perche’ all’inizio soffrivo un po’ per lo stato delle gomme, ma sapevamo che sarebbero state piu’ performanti nell’ultima fase e la decisione e’ stata quella giusta. Ho potuto raggiungere prima Marco e Johnny e finalmente Sylvain per vincere la manche con un piccolo vantaggio. Questa vittoria e’ per il team che l’ha meritato in questo weekend – la dedico a tutta la squadra. In Gara 2 ho spinto al massimo ma avevamo deciso di cambiare gomma e con la soluzione piu’ morbida non potevo fare di piu’. Questo weekend e’ stato molto particolare; prima di Gara 1 sembrava che non ci fosse modo di rimanere con Althea Racing nel 2012 ed ero molto emozionato, ma adesso sembra che la Ducati e l’Althea Racing si siano messi d’accordo e sono strafelice di sentire che rimarrò qui con i miei ragazzi e con la mia moto anche l’anno prossimo. Abbiamo costruito una cosa molto speciale qui ed andare via sarebbe stata la cosa piu’ difficile. Piu’ che una vittoria, e’ una rinascita ed una vittoria morale – nell’arco di due giorno ho perso e ritrovato il mio team.

MARCO MELANDRI, Secondo classificato Campionato del Mondo SBK.
"È stato fantastico vincere l'ultima gara di Campionato. La moto andava bene e volevo ancora una vittoria prima di terminare la stagione. Avrei voluto una doppietta, ma non è andata così. In Gara 1 sono partito bene stava aspettando qualche giro prima di spingere di più e lottare per la vittoria, ma purtroppo la gomma posteriore mi ha abbandonato. Da metà gara ho avuto pochissima aderenza e non riuscivo a spingere come avrei voluto. Il team ha lavorato duramente tutto l'anno e Vorrei ringraziare loro e la Yamaha tutta  per la stagione stupenda insieme, e anche il loro aiuto e sostegno nel momento difficile in cui YME ha deciso di ritirarsi alla fine di quest'anno".

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